Flessibilita’ mentale

voce ai sentimenti

image Image courtesy of holohololand at FreeDigitalPhotos.net

In questo periodo sto leggendo un interessante libro  di narrativa: “La forma minima della felicita’”  di Francesca Marzia Esposito che tra un capitolo e l’altro cita cosi’:

“Ho bisogno di una posa di riflessione” .

Le pose, si sa, sono statiche e mancano di movimento, piuttosto rappresentano un fine esercizio di autocontrollo.

La posa  di riflessione sembra indicare la neccessita’ della protagonista  di fermarsi per pensare interrompendo ogni movimento.

Quando ci si blocca  fissandosi su come affrontare  un problema si riesce a risolverlo oppure si rischia di ingigantirlo?

Questo  mi porta a  riflettere  sul significato della parola flessibilita’ e la conseguente possibilita’ di movimento.

Penso che in condizioni non patologiche nasciamo  “elastici ” ma con il passare del tempo  rischiamo di diventare “rigidi”.

Basti pensare alle capacita’ dei bambini di essere snodati  e spontanei.

La mancanza di elasticita’,quando si cresce,  riguarda sia   le…

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