Roland Ratzenberger: la storia di un pilota indimenticato

Vivere F1

Imola, 30 Aprile 1994, qualifiche. La Simtek numero 32, quella dell’austriaco Roland Ratzenberger, esce di pista tra le curve Tamburello e Villeneuve. L’impatto è terribile. La monoposto rimbalza in pista e si ferma in mezzo alla curva Tosa. Che la situazione sia grave lo si intuisce da subito: il pilota non si muove, il casco è appoggiato sul lato sinistro. Roland Ratzenberger è morto.

E’ incredibilmente difficile parlare di Roland Ratzenberger. Un pilota, sì, ma soprattutto un uomo, un ragazzo di 33 anni che aveva realizzato il suo sogno: correre in Formula 1. Lo aveva rincorso da sempre, Roland, il desiderio di scendere in pista con i grandi campioni dell’epoca, nella massima serie dell’automobilismo a ruote scoperte. E ci era riuscito. La F3, poi la 24 ore di Le Mans: ben 5 partecipazioni, con un quinto posto assoluto come miglior risultato, ottenuto nel 1993 al volante di…

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